Mal di schiena

E se è vero che la causa del nostro dolore sono gli sforzi che facciamo durante la giornata, perché li sentiamo anche dopo 8 ore che abbiamo fatto riposare la nostra schiena?
Durante la notte mentre stiamo dormendo non stiamo facendo sforzi, eppure al mattino appena alzati che facciamo?

Mal di schiena

Nell’arco delle 24 ore quanto dormiamo? 6/8 ore? chi più chi meno…
Le statistiche dicono che nell’arco della nostra vita, dormiamo circa 8 ore al giorno.
A questo punto facciamo un piccolo calcolo … 1 giorno 24:8=3
Facciamo finta che vivremo 100 anni …
Pensate! Di questi 100 anni 30 li passiamo a dormire

Sonno Veglia

Pensi che questo terzo della nostra vita sia utile o no?
La risposta è “certamente SI” è estremamente importante!

Il nostro corpo è una macchina talmente perfetta che sfrutta un terzo della nostra vita per rigenerarsi, e lo fa mentre dormiamo.
Fai finta che il nostro corpo sia una batteria del cellulare, quando è scarica non può far funzionare il telefono, quindi per farlo funzionare bisogna ricaricarla.
Il nostro corpo funziona esattamente nella stessa maniera, infatti non potremmo resistere più di 2 giorni svegli senza avere conseguenze.
Queste sono alcune, e dico solo alcune, delle conseguenze del mancato sonno.

Il cervello inizia ad “auto-divorarsi”
Un team di ricerca composto da Italiani ed Americani ha dimostrato che la carenza di sonno attiva un meccanismo di “autoconsumazione” cerebrale, legato all’iperattività delle cellule che normalmente durante la notte fanno pulizia di detriti, sostanze tossiche e connessioni sinaptiche logore. In altre parole, dormire poco e male potrebbe incentivare e accelerare i processi neurodegenerativi, come quelli del morbo di Alzheimer e di altre forme di demenza.

Il cervello è più a rischio di malattie
Lo stesso team di studiosi dell’Università del Wisconsin-Madison e dell’Università Politecnica delle Marche ha rilevato che bastano cinque giorni di sonno carente per produrre un assottigliamento nello spessore della mielina, la guaina che protegge e isola gli assoni dei neuroni. Meno è spessa e più il cervello diventa vulnerabile alle malattie. Non è chiaro se i danni alla mielina sono permanenti o reversibili.

Accelera i processi dell’osteoporosi
Ricercatori dell’Università del Colorado hanno scoperto che i disturbi del sonno sono correlati alla perdita di massa ossea; in altri termini, dormire poco può essere un fattore di rischio per l’osteoporosi. Questa malattia espone a maggiori probabilità di sviluppare fratture, che riducono significativamente la qualità e l’aspettativa di vita se non adeguatamente trattate, soprattutto durante la terza età.

Aumenta le proteine dell’Alzheimer
Studiosi coordinati da scienziati della Scuola di Medicina dell’Università di Washington (Saint Louis) hanno dimostrato che la carenza di sonno incrementa la concentrazione delle placche di beta-amiloide e di proteina tau nel tessuto cerebrale. Si tratta delle sostanze associate alla neurodegenerazione prodotta dal morbo di Alzheimer, la forma più diffusa di demenza, oltre che incurabile.

Favorisce lo sviluppo della depressione
Dormire poco riduce la capacità di pensare positivamente, che rappresenta uno dei sintomi più gravi che caratterizza il disturbo depressivo maggiore. Lo hanno dimostrato psicologi e psichiatri della Scuola di Medicina dell’Università della Pennsylvania, dopo aver coinvolto 40 giovani in un apposito esperimento

Fa ingrassare, favorisce il diabete e il colesterolo alto
Ricercatori dell’Università di Leeds hanno dimostrato che la carenza di sonno può farci ingrassare. Per chi dorme solo sei ore a notte contro nove, guadagnano in media 4 centimetri di girovita in più. Le persone che dormono poco sono infatti spinte a ingerire più calorie ogni giorno, in media circa 400. Oltre al grasso, viene favorito anche l’aumento del colesterolo cattivo HDL e del diabete, condizioni legate a gravi eventi cardiovascolari.

Come siamo fatti …